Un contatto

by matteo baudone

Mi senti? Sto parlando…
La mia voce è si
flebile e leggera,
placida e fluviale.
Ma è nell’aria e
ti cerca disperatamente,
cerca di arrivare là
dove il mio sguardo
arriva alla trincea
del tuo, riflettente.

Non parole definite
ma suoni, vitali.
So che il mio verbo
non ha buona accoglienza
presso la tua anima.
L’ho capito quando
la tua smemoratezza
mi si è balenata
totale indifferenza.
Quando ciò che ti dissi
di me e della mia vita
era ossigeno per le piante,
spazzatura pura e semplice.

Io cerco in te solo
uno scambio alla pari.
Vorrei che uno per l’altro
riparassimo i danni
che la vita provoca,
perchè in fondo ciò che
io ho in abbondanza
puoi tu aver in carenza.
E viceversa.

Ma tu non mi senti…
Non c’è niente che io
possa fare per questo.
E un brivido di freddo
corre dentro me, totale.