Poeticando

Perchè la poesia non dovrebbe far sognare?

Month: ottobre, 2011

Tu che ci sei…

In un mare di sguardi
uno solo si perde
senza speranza alcuna.
Provare e riprovare:
destino amaro ma
piacevole se
riempie il cuore
di tanta bellezza.
E’ un illusione
la sconfitta di credere
che ciò che non da
l’immediata soddisfazione
sia qualcosa di perso.
Credere in una sconfitta
tanto totalizzante
non è forse contraddetta
dalla speranza vera?
Quella che porta
a dare un senso alla vita
perchè altrimenti
a che pro
svegliarsi ogni giorno?

Il tempo
è galantuomo:
onora i suoi debiti.

La pazienza

Premia chi persevera.
Vince chi aspetta.
Tanti perdono.

Una foglia

Da un sole che gira
tu ferma
prendi la tua forza.
La giri e rigiri
per dare ai parassiti
che camminano
e volano
il tuo scarto unico.

Ti colori
di un colore solo
ma diviso
in mille colori.

Ti formi e deformi
in mille forme.
Tutto per la delizia
di un paesaggio
in cui tu sei
destinata a morire.
Cadendo leggiarda.
Volteggiando leggera.

Grazie dai parassiti
per quello che tu
ci regali
con soltanto un goccio
di acqua delle nuvole.

Indignato

Mi sento indignato
di aver visto gente
che manifesta
il proprio disaccordo
dalla televisione
ma aver visto
quello che non
avrei voluto vedere.

Mi sento imbarazzato
di essere in un circolo
con altri paesi
e non sapere
come spiegare
che chi protesta
pacificamente
rompa vetri
e bruci macchine.

Mi sento stanco
ma però contento
di vedere la piazza
manifestare
per l’ennesima volta,
ma per l’ennesima volta
dovermi ripetere
che tanto sarà
un altro polverone.

Mi sono sentito italiano
nel vedere la gente
che nonostante i problemi
spera ancora
nel proprio futuro
e nel proprio paese.
Anche quando chi
un futuro
te lo dovrebbe agevolare
si perde dentro
un palazzo
e una discussione.

Mi sento stufo
di un Governo
dove crescono
poltrone su poltrone
ma dove crescono anche
i problemi irrisolti.
E i problemi privilegiati
vengono risolti subito.

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